Posted by: calabrianotizie on: 3 Giugno 2008
![]() |
Borgia – Lo ha deciso il questore di Catanzaro, Sandro Federico, con l’obiettivo di evitare momenti di tensione o di ritorsione nel corso delle esequie. Il clima nel centro alle porte di Catanzaro resta teso, almeno sei morti ammazzati in quattro anni sono il segnale evidente di una escalation di sangue legata alla rottura degli equilibri tra le organizzazioni criminali che controllano la zona. |
Un allarme concreto, registrato anche dal prefetto di Catanzaro, Salvatore Montanaro, che ha convocato per il 13 giugno prossimo un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le istituzioni cercano, dunque, di reagire alla recrudescenza mafiosa, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, cosi’ come sarebbe stato evidenziato anche nell’incontro che si e’ svolto questa mattina negli uffici della Procura di Catanzaro, dove si sono riuniti il procuratore capo facente funzioni, Salvatore Murone, i vertici dei carabinieri che svolgono le indagini, i maggiori Giorgio Naselli ed Enrico Maria Grazioli, e il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Gerardo Dominjianni. Proprio la Dda catanzarese proseguira’ le indagini anche su questo omicidio, cosi’ come era accaduto per gli altri fatti di sangue che si sono registrati nel territorio di Borgia. Oggi, infine, il medico legale dell’Universita’ di Catanzaro, Giulio Di Mizio, effettuera’ l’autopsia sul corpo di Salvatore Cossari crivellato di colpi con un fucile d’assalto mentre si trovava fermo nella sua autovettura.
ANSA